Qual è lo stato dei social network nel 2026 in Italia? Ce lo siamo chiesti insieme agli amici di TNGP. Per rispondere a questa domanda abbiamo ripreso il nostro Quadrato semiotico delle interazioni social del 2015 e lo abbiamo aggiornato al 2026, intervistando le social media strategist di TNGP.
Lo schema logico è lo stesso, e ci ricorda che in quelli che noi chiamiamo genericamente “social”, convivono 4 diversi tipi di spazi e interazioni sociali.
Se lo schema logico del quadrato semiotico è lo stesso, il contenuto però è diverso, e fotografa da un lato un incremento della Iper-visibilità – citofonare TikTok e Twitch; dall’altro una ricerca di protezione e privacy su Instagram, sempre più terra di profili privati, Finstagram e profili spam, specie di utenti Gen Z.
Tutto questo mentre:
– LinkedIn diventa sempre più Facebook, e sempre più cringe;
– Altri social tramontano: vedi Clubhouse, che “riposa in pace accanto ad Alberto”, cit.
L’intimità pervasiva si concretizza nel mettersi a nudo non solo negli spazi propriamente intimi (Whatsapp, Telegram), ma anche in quelli aperti, come dimostra la crescita di Substack e la sua nuova vita non solo come sistema di newsletter, ma come diario intimo ma aperto in cui confidarsi, come fa molto bene Charli XCX, una che di tendenza se ne intende.